Sostegno Associazione ALASCO – Lotta all’AIDS

Uno degli obiettivi dell’associazione “Gli amici di Padre Martinien è il sostegno all’associazione senza scopo di lucro denominata “ALASCO” – Associazione per la lotta anti-aids nella Repubblica Democratica del Congo (Association de Lutte Anti-Sida au Congo) – fondata nel 2002 da Padre Martinien Bosokpale Dumana e da Padre Giuseppe Caso, attuale Presidente – che ha sede nella Parrocchia Santa Elisabetta di Gemena.

L’ALASCO si occupa in primo luogo di prevenzione, informazione e sensibilizzazione dei malati di AIDS (SIDA) per le cure palliative o “triterapia”, ossia un cocktail di farmaci inibitori delle proteasi. Tali cure non possono guarire l’Aids ma migliorare la qualità della vita di un paziente e allungarne la sopravvivenza, se assunti all’inizio dell’infezione, cioè subito dopo il contagio, seguendo scrupolosamente le prescrizioni mediche.

Un’epidemia devastante come l’Aids può essere contenuta però solo associando terapia e prevenzione. L’ispirazione a creare l’associazione è nata infatti dal desiderio che i malati non si sentissero condannati a morire, dato che non esiste una cura specifica e che le loro famiglie non venissero economicamente e moralmente distrutte  perché costrette a vendere tutto per le cure dei propri cari.

In passato si nutriva l’idea che l’Aids fosse una malattia immaginaria, per scoraggiare i rapporti sessuali, con la conseguenza di non prendere nessuna precauzione per evitare il contagio, che per lo più avviene attraverso rapporti non protetti e con l’uso frequente di strumenti non sterilizzati.

L’ALASCO si prende cura delle persone infettate dal virus ma anche delle vittime indirette dell’epidemia, soprattutto figli di persone sieropositive e orfani di persone decedute.

Riconosciuta dallo stato congolese, lìassociazione ALASCO opera in un territorio vastissimo (circa 100 mila kmq) con strade dissestate e impraticabili.

I responsabili dell’associazione hanno biciclette, megafoni, cassette audio e materiale informativo che viene distribuito gratuitamente. Organizzano seminari e incontri di sensibilizzazione di massa nelle scuole, nelle chiese o per singoli gruppi, aiutando così anche le persone sieropositive.

I frutti più significativi di questo lavoro sono la quasi scomparsa del sentimento di vergogna conseguente alla diminuzione della discriminazione verso le persone sieropositive, l’uscita dalla clandestinità delle persone infettate, l’accoglienza da parte delle loro famiglie senza grandi difficoltà, la diminuzione delle nuove infezioni, la ripresa dello stato di salute fisico e morale delle persone colpite dal virus.

Nonostante anni di lavoro, in cui medici, infermieri e insegnanti si sono impegnati e si impegnano ad informare e sensibilizzare sulla malattia, attraverso opuscoli tradotti nelle varie lingue locali, c’è ancora tanto da fare. Soprattutto non si devono abbandonare i malati nella fase terminale della loro vita senza fornire loro assistenza, sia con la cura con la triterapia, sia dal punto di vista spirituale.

La voglia di fare e di aiutare è grande, ma l’associazione ALASCO lavora quasi sempre in deficit. Per continuare l’informazione e la sensibilizzazione, è necessario formare il personale per andare nei villaggi, acquistare materiale vario, come fogli A4, cartucce ed una fotocopiatrice per la riproduzione di depliants e brochure. Sarebbe molto importante acquistare moto, biciclette ed un fuoristrada adatto per le strade dissestate del Congo, per poter visitare i vari villaggi e sensibilizzare le persone attraverso la proiezione di film sull’aids.

Il preventivo previsto è di € 40.000. E’ quindi di vitale importanza il nostro sostegno economico per la prosecuzione di tali attività.


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